IL CESTINO MAGICO e L’UOMO NELLO SPAZIO

NIKI SCRITTOREIl nostro amato amato bimbo si è dato alla stesura della prima storia interamente ideata e scritta da lui. Senza dire niente a mamma e papà, come ogni artista che si rispetta, foglio alla mano si è sdraiato a terra e ha dato libero sfogo alla sua fantasia. Così, in un pomeriggio apparentemente come tanti altri, è nato il best seller che non tarderà ad essere pubblicato in tutte le lingue del mondo per una tiratura di chissà quante milioni di copie.

IL CESTINO MAGICO
C’era una volta un cestino.
Il cestino era magico.
Quando gli altri gli davano fastidio si arrabbiava e il cestino dava fuoco e fulmini.
Un giorno aveva un mostro grande 3 km e lungo 1 km.
Il cestino era lungo 20 cm e grande 1 m, però il cestino distruggò il mostro!
Pensate un cestino piccolino distruggò un grandissimo mostro!
E alla fine vissero tutti felici e contenti.
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Nicholas

Ovviamente, dopo i complimenti ricevuti, la sua vena artistica non ha tardato a concedere il bis.

L’UOMO NELLO SPAZIO
C’era una volta un uomo che aveva una astronave.
Un giorno l’astronave sì è rotta.
Allora l’uomo atterra sulla Luna.
Qui incomincia a mangiare.
Il giorno dopo l’uomo incomincia a costruire una casa e un letto.
Poi cerca di costruire una astronave e ci è riuscito!
Alla fine l’uomo ritorna nella Terra.
FIRMA
Nicholas

A TUTTA BIRRA!

DSC03825La notizia è di quelle che chiunque stenterebbe a credere ed io stesso avrei esitato non poco se non fossi stato un testimone oculare della vicenda in questione. Se già appariva un’impresa convincere nonno Leonardo o nonna Enza ad accettare un invito a pranzo fuori casa, ricevere il consenso da parte di entrambi, perlopiù senza un preavviso di qualche mese, ha colto tutti di sorpresa. Carpe diem… Per la gioia di Niki, siamo così tornati a Burger King, questa volta in compagnia dei nonni al gran completo e se è vero che la prima volta non si scorda mai, nonna Antonia ha contribuito in maniera determinante a renderne indelebile il ricordo, ritrovandosi tra le mani un bicchiere di birra che, dopo esserle caduto sul vassoio, ha sortito lo stesso effetto delle bottiglie di champagne che i piloti di Formula 1 agitano sul podio a termine di una corsa trionfante! InDSC03827 pochi secondi, il loro tavolo ed il pavimento sottostante erano un misto di schiuma e birra… Ok, voleva essere un momento di festa ma non nel senso letterale della parola! La scena non è passata inosservata agli occhi del loro nipotino, che a distanza di qualche ora dal fattaccio, in macchina avrebbe espresso la sua opinione: ”La prossima volta che nonna Antonia prende la birra, per evitare che le cada le diamo il biberon…”