GITA IN MONTAGNA

DSC03866Poter viaggiare e vivere contesti diversi assieme al nostro amato bimbo è una delle cose che rende più felici la sua mamma ed il suo papà ma di tutte le esperienze vissute da Niki quale mancava ancora all’appello? Un’emozionante gita in montagna all’insegna della neve!
Approfittando della bellissima giornata, mercoledì scorso ci siamo diretti ad Artesina, località montana in provincia di Cuneo, a circa due ore di distanza da casa nostra. Come vuole la tradizione, al volante si è presentata Sara, anche perché io non avrei potuto svolgere due mansioni al contempo… no, non intendevo quella di intrattenere Niki durante il viaggio ma di dormire comodamente nel sedile posteriore accanto a lui. A parte questi futili dettagli, il tempo è trascorso velocemente e quando abbiamo parcheggiato, il sorriso del nostro piccolo ometto ed un’incontenibile voglia di giocare con la neve ha evidenziato da subito la sua gioia per quanto si accingeva a vivere. Ad attenderci, uno scenario da favola: ampie distese bianche dalle quali si vedeva la seggiovia che avremmo preso a breve, sciatori impegnati in pista e soprattutto un sole caldo ed un cielo limpidissimo a fareDSC03868 da tetto alle montagne. Ecco giungere le prime palle di neve dalle manine di un Niki entusiasta ed incurante della fotocamera e videocamera in funzione: ovunque, il manto bianco superava il metro ma la distanza che ci separava dal centro del paese era “leggermente” maggiore e da buon scansafatiche, tanto divertimento si è tramutato in breve in lamentele e richieste di essere preso in braccio, puntualmente rispedite al giovane mittente!
DSC03878Giusto il tempo di fare colazione al primo, e forse unico, bar avvistato ed eccoci pronti a prendere la seggiovia che, nell’arco di 1 km  e mezzo, ci avrebbe condotto da un’altezza di 803 metri ad una di ben 1414. Essendo due i posti a disposizione, Niki e mammalina si sono accomodati davanti ed io dietro. Ebbene, avreste dovuto vedere com’ero impacciato, essendo la mia prima volta e tenendo un ingombrante zaino davanti a me che mi impediva di afferrare comodamente l’impugnatura e dal quale sbucavano i suoi due inseparabili peluche e compagni di viaggio Richard e Musetto: se con un piede cercavo di tenerla ben chiusa, con la mano tentavo di fare delle riprese ma tutto quell’ingombro rendeva l’impresa ardua, senza contare che vedermi così alto non facilitava certo le cose. Mentre il suo papalino cercava di destreggiarsi al meglio e mammalina si faceva coraggio, soffrendo di vertigini, Niki appariva incuriosito e sorridente, per nulla intimorito dall’altezza. DSC03890
Il rifugio nel quale avremmo mangiato era finalmente a pochi passi da noi ma avevamo ancora un’oretta a disposizione per giocare ed era nostra intenzione sfruttarla appieno! Dopo svariati tuffi, tentativi di nuotare sul manto bianco e l’immancabile pupazzo, ci siamo divertiti a far rotolare a valle delle piccole palle di neve per poi vederne le scie, quindi, soddisfatti per l’andamento della mattinata, abbiamo fatto una pausa accomodandoci a tavola. Niki ha voluto un panino coi wuster, le patatine ed il solito ovetto kinder mentre io e mammalina abbiamo puntato su un abbondante piatto di polenta e salsiccia al sugo e fonduta. Essendo le porzioni generose, mi sono offerto di finire quasi tutte e tre le portate, mostrandomi ancora una volta disponibile nel momento del bisogno, per poi concederci un the caldo all’aperto.
Se già all’andata, trovarsi appesi nel vuoto e salite tanto in alto aveva sortito un certo effetto, la discesa con la seggiovia ha ampliato e di molto i timori in merito, considerata la vista dell’enorme vallata che si apriva ai nostri occhi e i continui scossoni avvertiti nel tragitto: un mix tra adrenalina e scenario da sogno.
DSC03906Conoscendo Niki, non avrei avuto dubbi sulle sue lamentele durante la camminata, perlopiù in salita, per raggiungere la macchina: evito ogni commento, poi, sulla richiesta di mammalina di essere presa in braccio…
Il nostro pomeriggio si prospettava altrettanto suggestivo e bello, con la visita alle famose Grotte di Bossea, le terze in Italia in ordine di grandezza. Il bar che vendeva i biglietti e dal quale si accedeva al loro interno, appariva più come una pensione per gatti che un locale pubblico, a giudicare dal numero di felini che ci abitavano e proprio uno di loro ci avrebbe tenuto compagnia per l’intera visita guidata, lungo un tragitto che si estendeva per circa 3 km. Avete presente il film “Viaggio al centro della Terra”, tratto dall’opera di Jules Verne? Per un’ora e mezza, ci siamo ritrovati immersi in un regno dimenticato dal tempo, fatto di stalagmiti e stalattiti dalle più svariate forme, sorgenti limpidissime e cascate, tracce e resti degli orsi spelaeus, che vi abitarono sino aDSC04000 circa 20.000 anni fa, a differenza dell’uomo per il quale non è mai stato ritrovato nulla che ne dimostrasse l’avvenuto passaggio. In questo scenario suggestivo al massimo e dalla temperatura costante di 9-10 gradi, abbiamo percorso un dislivello di ascensione di 116 metri, ben 1300 gradini, perso la concezione del tempo e delle dimensioni, saputo dell’attuale esistenza di una cinquantina di specie endemiche… insomma, un tuffo nel passato senza eguali, capace di conquistare anche un bimbo di soli 5 anni e mezzo che, per quanto fosse incuriosito dal gatto della guida al pari dello scenario attorno a lui, non ha accennato ad alcuna lamentela durante la visita in quel regno magico e così lontano da tutto e tutti.
Una volta in macchina, invece, si sarebbe addormentato nel giro di due minuti, stravolto ma sicuramente felice per la bellissima giornata condivisa con la sua mamma ed il suo papà.Un altro ricordo meraviglioso che porteremo tutti e tre nel cuore… anzi, tutti e cinque se teniamo conto anche di Richard e Musetto!
GITA IN MONTAGNAultima modifica: 2014-03-12T14:10:58+00:00da toki_75
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Un pensiero su “GITA IN MONTAGNA

  1. Ciao carissimo, è bello leggerti e ancor più partecipare alle emozioni di giornate serene e allegre. Anche a me mancano moltissimo le nostre virtuali chiacchierate, soprattutto quel comunicare intenso di pensiero spirituale che tanto addolciva il mio andare quotidiano in un momento difficile e doloroso. Ma se è mancato il nero su bianco da parte mia, mai, mai è mancato nel mio cuore un sentire di comunanza. Certi sentimenti, come dici tu, non si spengono e non si attenuano legati come sono da quel filo misterioso che non conosce tempo e distanze.
    Il tuo potto, fagiolino, come vedo dalle foto è sempre più bello e in gamba, godilo, i figli crescono più in fretta di quanto si pensa! Anch’io ho fatto qualche giorno in val di sole, c’era così tanta neve che era una meraviglia, ne ho approfittato per scaricarci un po’ di tensione e fare un pieno di memoria di belle immagini .
    Chissà, se il destino vorrà farci incontrare! A me di solito capita per caso, quando meno lo credo possibile, che un desiderio diventa realtà. Comunque il cielo ci ha fatto già il dono di trovarci, le anime sanno sempre trovare i modi per vedersi, parlarsi, stare assieme.
    Ti abbraccio fortissimamente e ti ringrazio di esserci
    Un bacione al piccolo e un salutissimo alla sua e tua brava mammalina.:-)))
    elda

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